“QUARANTA SETTIMANE, OVVERO COME AFFRONTARE LA GRAVIDANZA CON L’AIUTO DELLO YOGA!”

“QUARANTA SETTIMANE, OVVERO COME AFFRONTARE LA GRAVIDANZA CON L’AIUTO DELLO YOGA!”

Marzo 5, 2019 0 Di MAMAzzino

L’ennesimo libro sullo Yoga? 

Noooo! Certo che no. Questo NON è un libro sullo Yoga.

Questo è un gioco. 

Per adulti, anzi, se vogliamo restringere il campo, per donne in dolce attesa. 

Chi sono io, e perché sento la necessità di scrivere un libro sull’argomento?

Sono Valentina, insegno Yoga da diversi anni e da qualche anno mi sono immersa, letteralmente, nell’universo sconfinato e misterioso della maternità.

Da quando cioè sono diventata mamma di due bambini meravigliosi, Elio e Mira. 

Ho sperimentato in prima persona quanto i mesi di gravidanza siano preziosi, non solo a livello fisico, ma anche a livello emozionale, mentale e spirituale. E’ un periodo di grande cambiamento, durante il quale la donna dirige spontaneamente l’attenzione e l’ascolto a ciò che sta “dentro” di sé.  E’ il tempo della contemplazione e della percezione. 

Si è più aperte, più ricettive. 

E’ passato qualche anno dalla mia ultima gravidanza, ma ho ancora vivissima nel corpo e  nella mente l’esperienza che ho vissuto, affrontata con consapevolezza, ascolto profondo, serenità, come un momento magico e culminante della mia vita. 

Per questo ho sentito come missione importante quella di preparare le donne, con la pratica Yoga, ad affrontare con consapevolezza il momento che vivranno. Aiutarle ad entrare in contatto con la spontaneità del corpo, con la sua antica memoria, e risvegliare una sapienza che è già scritta e che grazie allo Yoga può tornare alla luce. 

Sono diventata insegnante di Yoga per la gravidanza e il post-parto e tengo corsi settimanali e seminari a Milano.

Seguendo le orme di Gabriella Cella Al-Chamali, durante i miei corsi, propongo “la via dell’ascolto e del contatto profondo con se stesse…per recepire come esperienza diretta i messaggi che il corpo ci invia”. 

Credo nel potere generativo della donna, che con l’esperienza della maternità trova la sua massima espressione. La donna crea, accende e custodisce la scintilla della vita. 

E credo nella sua intima e singolare capacità di autoregolazione, che in questo particolare momento arriva all’apice, favorita da un attitudine spontaneamente introspettiva.

Ma credo altresì che la gravidanza vada affrontata con lo spirito giusto e senza prendersi troppo sul serio, senza farsi sopraffare da facili derive egocentriche o deliri di onnipotenza.

Così ho deciso che il libro inizialmente pensato, potesse assumere la forma di un gioco, con delle carte che potevano essere agilmente manovrate dalla lettrice.

Nel cofanetto la futura mamma troverà 24 carte corrispondenti ad altrettante Asana, ovvero posizioni Yoga indicate per i tre trimestri di gravidanza.

Un piccolo fascicolo guiderà nella lettura e nell’utilizzo delle carte, dando indicazioni utili anche a chi si avvicina allo Yoga per la prima volta. Una sorta di libretto di istruzioni, ma che non vuole essere affatto un limite alla fantasia e alla personale interpretazione della lettrice. Piuttosto un suggerimento, un invito alla pratica, scritto da chi è consapevole del fatto che ogni donna troverà il “suo” modo di praticare, in base al ritmo del suo corpo, all’ambiente circostante, al momento della giornata o al mutare delle stagioni.

Un gioco le cui uniche regole sono quelle che io chiamo le quattro A:

Ascolto, Apertura, Abbandono, Amore.

Questo libro lo dedico dunque alle mie allieve, passate e future, nella speranza che trovino nello Yoga un fedele alleato per affrontare questo momento con gioia, così come lo è stato per me. 

NOTA DELL’AUTRICE:

Il testo non intende trattare in maniera esaustiva l’immensità dell’argomento Yoga, né tantomeno svelare tutti i segreti e i misteri della gravidanza!

Ponendosi in maniera consapevolmente umile, vuole semmai parlare alle future mamme, con uno stile personale e accessibile, e guidarle in questo periodo magico, per prepararsi nel modo più sereno possibile alla nuova vita che le aspetta, in tutti i sensi.

E’ un testo scritto da chi quell’esperienza l’ha vissuta, e l’ha affrontata proprio grazie all’aiuto di questo millenaria disciplina, sviluppando nel corso dei nove mesi, la capacità di ascolto, di apertura e di abbandono, che solo la pratica costante può offrire. 

Il tutto condito da una buona dose di amore!